Integrazioni

INTEGRAZIONI#

Il menu Integrazioni permette di collegare il dispositivo a sistemi di terze parti (server di domotica, gestionali, telecamere IP, centrali, ecc.) tramite comunicazione IP/REST in HTTP. È il meccanismo con cui la targa "dialoga" con il mondo esterno: da un lato invia i dati letti utilizzati come credenziali (il PIN digitato, il QR letto), dall'altro può ricevere comandi che attivano azioni sul dispositivo.

Un uso tipico è affidare il controllo accessi a un server esterno: la targa invia al server la credenziale letta e il server, secondo le proprie logiche, decide se concedere l'accesso e comanda di conseguenza la targa.

Questa scheda descrive le integrazioni locali a livello di dispositivo. Per una panoramica generale (integrazioni locali e Cloud-Cloud, API, PMS…) vedi il capitolo Integrazioni della guida.

Licenza: l'integrazione LAN richiede la licenza Integrazione (LAN integration), una per ogni targa che la utilizza.

Attenzione: attivando un'integrazione su un dispositivo, il controllo accessi IpDoor predefinito viene disabilitato (il controllo passa al server esterno). Lo si riabilita semplicemente eliminando l'integrazione.

COME FUNZIONA#

La comunicazione avviene in HTTP (GET/POST) ed è bidirezionale.

Invio di comandi verso l'esterno — la targa invia richieste HTTP a un endpoint esterno. Esistono due tipi di integrazione:

  1. Tipo 0 (generico): invia GET o POST con un contenuto (body) configurabile verso indirizzi e porte diversi, decisi dall'integratore. Può essere legato a eventi (ad esempio la pressione di un pulsante, o un trigger di sensori/input). Per ogni endpoint si definiscono: Nome, Command (URL completo), Method (GET/POST) e Body data.
  2. Tipo 1 (pensato per i server di domotica): invia tutti i comandi verso un unico indirizzo IP. Serve tipicamente a inviare le credenziali lette (PIN/QR) con una POST, nel formato {"value":"<valore del QR o del PIN inserito>"}. Per ogni endpoint si definiscono Nome, Path e Porta (l'indirizzo IP è unico e impostato a livello di integrazione). Nel dubbio, per la domotica conviene partire dal Tipo 1.

Se il server di terze parti risponde con stato 200 e body {"text":"<messaggio>"}, la targa pronuncia/mostra il messaggio.

Ricezione di comandi dall'esterno — la targa può ricevere comandi HTTP sotto forma di input virtuali (vedi la scheda Input virtuali): il server esterno richiama l'URL dell'input virtuale e la targa esegue l'azione associata (ad esempio aprire la serratura oppure pronunciare un messaggio).

CONFIGURAZIONE#

L'integrazione si configura in due momenti:

  1. A livello di impianto si crea il dispositivo di Integrazione (menu Dispositivi → aggiungi → Altro dispositivo → Integrazione) e vi si aggiungono uno o più endpoint, tanti quanti sono i tipi di comando da inviare, scegliendo per ciascuno il Tipo (0 o 1) e i relativi parametri.
  2. Su ogni dispositivo (questa pagina) si abilita l'integrazione:
    • si sceglie l'integrazione (endpoint) creata in precedenza;
    • si selezionano le credenziali da inviare tramite l'integrazione: PIN, QR code, NFC.

Oltre all'interfacciamento programmato, si possono aggiungere delle operazioni a completamento tramite le consuete categorie di azione:

  1. Attivazioni: relè o altri comandi da eseguire sul dispositivo al riconoscimento.
  2. Postit: messaggi pronunciati/mostrati dalla targa (con possibilità di personalizzare il testo, ad esempio con il campo ${username}).
  3. Endpoints: gli endpoint di integrazione associati all'azione.
  4. Chiamate ascensore: eventuali Zone (Piani) verso cui inviare l'ascensore connesso (KONE).

ESEMPI#

  • Targa come lettore per un controllo accessi esterno (Tipo 1): l'utente digita un PIN o mostra un QR; il dato viene inviato al server esterno, che decide e invia alla targa un input virtuale configurato per aprire la serratura se il codice è valido, oppure un input virtuale che fa pronunciare un messaggio come "Accesso non permesso".
  • Targa come segnalatore di eventi (Tipo 0): alla pressione di un pulsante, all'apertura tramite un pulsante apriporta, oppure all'attivazione di un sensore (ad esempio il sensore di vibrazione, per il vandalismo) viene inviato un comando predefinito al server.