La pagina Modifica sensore raccoglie i sensori del dispositivo, suddivisi in tre tipologie: Prossimità, Shock e Anti-Tamper (antifurto). Toccando un sensore se ne apre la configurazione.
È il sensore più importante, perché determina il comportamento del dispositivo. In base alla presenza di persone davanti alla postazione regola, ad esempio:
Il sensore di prossimità è in realtà composto da due rilevazioni, attivabili con i rispettivi interruttori:
Il dispositivo riconosce tre stati di prossimità, ognuno associato a una soglia di sensibilità regolabile (ad esempio Basso / Medio / Alto):
Per gli stati In arrivo e Presente è disponibile il pulsante AZIONI, che apre direttamente l'elenco delle azioni da eseguire al raggiungimento di quello stato (stesse categorie della scheda Input).
Al termine si conferma con AGGIORNA.
Rileva gli atti vandalici: se il dispositivo viene colpito, può far partire una chiamata di allarme. Si configura:
Al termine si conferma con AGGIORNA.
Rileva l'apertura del dispositivo: è una funzione di sicurezza che segnala una manomissione della postazione.
Si configura come un input: ha un'Intestazione (nome e icona) e la sezione Azioni con le stesse categorie (Chiamate, Attivazioni, Postit, Endpoints, Notifiche, Chiamate ascensore, Telecamere IP; vedi la scheda Input). Le azioni programmate vengono eseguite quando viene rilevata l'apertura/manomissione del dispositivo — ad esempio una chiamata o una notifica di allarme.
Questa voce raccoglie più sotto-sezioni: scegline una per approfondire.