Raccoglie le informazioni tecniche e di stato del dispositivo e alcune azioni di manutenzione. È la schermata di riferimento per conoscere lo stato di funzionamento della postazione e i suoi parametri principali.
È una delle parti più importanti: la riga Network mostra a colpo d'occhio lo stato e l'indirizzo IP delle interfacce (ad esempio [eth]: 192.168.100.68, [wifi]: disabilitato) e, toccando la freccia, apre la configurazione di rete completa, che permette di utilizzare, gestire e impostare tutte le interfacce di rete del dispositivo.
La configurazione è suddivisa in schede, una per interfaccia (le schede disponibili dipendono dal modello):
Le interfacce possono essere attive tutte contemporaneamente; occorre però indicare quale usare come primaria, cioè quella che il dispositivo utilizza per il routing del traffico (il percorso di rete predefinito).
Per ETH e WiFi, ogni interfaccia prevede:
Per il WiFi, in aggiunta, si sceglie la rete in WiFi SSID (tra le reti rilevate o con Aggiungi una nuova rete WiFi) e si inserisce la WiFi password; le reti già memorizzate sono contrassegnate.
La scheda AP (Access Point) consente al dispositivo di creare una propria rete WiFi: si attiva con Abilita e si impostano SSID, Password e l'opzione Abilita 5GHz. Serve a connettersi temporaneamente e in modo diretto al dispositivo — ci si collega alla rete WiFi generata dalla targa — anche quando il dispositivo è offline o non raggiungibile dalla rete dell'impianto: è quindi molto utile in fase di installazione/provisioning, per la configurazione iniziale o per interventi di diagnostica quando manca una rete disponibile.
Al termine, per ogni interfaccia si conferma con IMPOSTA.
Stato: stato di installazione e di connessione del dispositivo (ad esempio ONLINE).
Il sistema IpDoor fa comunicare tra loro i dispositivi (targhe, monitor, app, reception…) attraverso un broker MQTT: è il "centralino dei messaggi" a cui ogni dispositivo si connette e tramite il quale transitano chiamate, eventi, stati e comandi. Perché tutto funzioni, ogni dispositivo deve quindi trovare e connettersi al broker dell'impianto.
Normalmente il broker viene individuato in modo automatico sulla rete locale tramite mDNS (multicast DNS / Bonjour): il dispositivo "annuncia" e "scopre" il broker senza bisogno di configurazioni manuali. In alcuni ambienti di rete, però — tipicamente reti gestite da IT, con VLAN o firewall — il traffico mDNS/multicast è bloccato: in questi casi la scoperta automatica non funziona e il dispositivo non riesce a trovare il broker da solo.
Per questo esistono diverse strategie con cui indicare al dispositivo come raggiungere il broker:
Scegliendo la strategia adeguata all'ambiente di rete si garantisce che il dispositivo raggiunga il broker anche dove l'mDNS non è disponibile.
Indirizzo SIP remoto: con Mostra si visualizza l'indirizzo SIP remoto del dispositivo.
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