Il Menu Amministrazione è il pannello centrale della Console da cui gestire e consultare tutti gli aspetti di un impianto (dominio) IpDoor: utenti, dispositivi, credenziali, accessi, eventi e integrazioni.
Vi si accede in due modi: dalla Home dell'impianto (la riga Amministrazione) oppure dal menu di navigazione (icona ☰ in alto a destra → Amministrazione). La pagina è un cruscotto in cui ogni funzione è rappresentata da una scheda con il pulsante Vai alla sezione.
Apri la sezioneIl menu raccoglie le seguenti sezioni:
La sezione Utenti offre una panoramica tabellare di tutti gli utenti del dominio e delle loro proprietà. Ogni riga corrisponde a un utente; le colonne ne mostrano l'identità, il dispositivo in uso e le credenziali/metodi di accesso abilitati. Ogni colonna dispone di un filtro (icona a imbuto) e i dati sono ordinabili.
Filtra / ordinaCredenziali e licenze| Colonna | Significato |
|---|---|
| Nome | Nome visualizzato dell'utente (ordinabile A→Z / Z→A) |
| ID | Identificativo numerico interno |
| Username | Email o numero di telefono associato all'utente |
| Livello | Ruolo dell'utente: admin oppure user |
| Dispositivo | Modello del dispositivo registrato (es. Samsung, iPhone…) |
| OS | Sistema operativo del dispositivo (Android / iOS) |
| IP | Indirizzo IP del dispositivo, se rilevato |
| RC | Licenza di chiamata remota: spunta se presente |
| AC | Licenza di controllo accessi: mostra la data di scadenza (o una spunta se illimitata) |
| PIN · QR · NFC · BT · FACE | Metodi di accesso configurati per l'utente (spunta = attivo) |
| BADGE | Nome del badge assegnato all'utente |
| Gruppi | Gruppi di appartenenza dell'utente |
In alto nella pagina è disponibile il pulsante Esporta dati CSV: consente di scaricare l'elenco completo degli utenti (con le colonne visualizzate) in formato CSV, utile per analisi o archiviazione esterna.
La sezione Dispositivi offre uno sguardo d'insieme sulla configurazione principale di tutti i dispositivi dell'impianto, con il loro stato di connessione, i dati di rete e la versione firmware. In cima alla pagina sono presenti l'indicazione della Strategia broker del dominio e il pulsante Esporta dati CSV.
Esporta CSVCarica lo stato| Colonna | Significato |
|---|---|
| Zone | Zona a cui è assegnato il dispositivo |
| Name | Nome del dispositivo |
| Status | Stato di connessione del dispositivo (indicatore colorato). I dati di stato non vengono caricati all'apertura della pagina: si ottengono su richiesta premendo STATUS (vedi nota sul caricamento) |
| Model | Modello del dispositivo (es. Vertex 1004, Spark 300, Touch IP120D) |
| Type | Tipo di dispositivo (es. TARGA per le postazioni esterne) |
| IPv4 | Indirizzo IP del dispositivo sulla rete locale |
| Broker strategy | Strategia broker configurata per il dispositivo (es. Come impostazione dell'impianto, per seguire la strategia del dominio) |
| Broker actual | Broker effettivamente in uso in quel momento |
| HW Id | Identificativo hardware del dispositivo |
| SW ver. | Versione firmware installata |
| Last boot | Data/ora dell'ultimo avvio |
In alto è riportata la Strategia broker del dominio (ad esempio Rete con multicast): definisce la modalità con cui i dispositivi comunicano tra loro e con la Console a livello di intero dominio (ad esempio con o senza multicast/mDNS). I valori Broker strategy e Broker actual di ogni riga permettono di verificare che ciascun dispositivo stia effettivamente operando secondo la strategia prevista.
Per non appesantire la pagina a ogni accesso, i dati in tempo reale dei dispositivi (stato di connessione, indirizzo IPv4, broker effettivo, ultimo avvio) non vengono scaricati automaticamente all'apertura: all'inizio queste colonne appaiono vuote o con un trattino.
Premendo il pulsante STATUS (l'icona di aggiornamento nell'intestazione della colonna Status) la Console recupera questi dati in modo asincrono per tutti i dispositivi: il caricamento avviene in background e può richiedere qualche istante, popolando progressivamente la tabella. È disponibile anche un pulsante di aggiornamento su ogni riga per rileggere lo stato di un singolo dispositivo.
Nota: la configurazione approfondita di ciascun dispositivo (postazioni esterne, interni, controller) è trattata nei rispettivi capitoli dedicati della guida.
Cliccando su una riga della tabella, il dispositivo si espande mostrando un pannello di azioni immediate, molto utili per diagnostica e manutenzione senza aprire la configurazione completa:
Nel pannello sono riportati anche l'ID, i dati di rete (IPv4, Netmask, Gateway) e l'indicazione Last seen (ultimo contatto).
Azioni immediateUltimo contattoLa sezione Visibilità consente di gestire le relazioni di visibilità nel dominio: per ciascun gruppo si definisce che cosa i suoi membri possono vedere e utilizzare, ovvero quali dispositivi, quali attivazioni e quali zone ascensori.
La pagina è organizzata a colonne:
L'icona a forma di occhio accanto a ciascun elemento indica se quell'elemento è visibile (occhio aperto) o nascosto (occhio sbarrato) per il gruppo selezionato; cliccandola si commuta lo stato.
Nota: la visibilità determina ciò che i membri di un gruppo vedono e possono utilizzare nelle app e sui dispositivi; va coordinata con la configurazione dei gruppi e dei permessi.
La sezione Pulsanti raccoglie in un'unica pagina i pulsanti di chiamata e di azione di tutti i dispositivi dell'impianto, senza doverli aprire uno per uno. In alto è disponibile il filtro Filtra per dispositivo per restringere la vista a un solo dispositivo. I pulsanti sono raggruppati per dispositivo.
| Colonna | Significato |
|---|---|
| Pulsante | Posizione/indice del pulsante sul dispositivo (0, 1, 2…). L'icona a matita apre la modifica del pulsante |
| Testo | Etichetta mostrata sul pulsante (ad esempio il nome del gruppo o del nominativo) |
| Chiamata | Destinazione della chiamata avviata dal pulsante (gruppo o utente) |
| Attivazione | Eventuale attivazione/uscita associata al pulsante |
| Post-it | Nota o promemoria associato al pulsante |
| Chiamata ascensore | Eventuale chiamata ascensore associata al pulsante |
Nota: il numero di pulsanti disponibili su un dispositivo dipende dal modello e dalle eventuali licenze pulsanti. La procedura completa di aggiunta dei pulsanti di chiamata è descritta nel capitolo dedicato dei Wizard.
La sezione Badges raccoglie a colpo d'occhio tutti i badge (tessere/tag) del dominio e ne consente la gestione: assegnazione agli utenti, importazione, lettura e scrittura. In alto sono disponibili le azioni Esporta dati CSV, Importa badge, Leggi badge e Scrivi badge.
| Azione | Descrizione |
|---|---|
| Esporta dati CSV | Scarica l'elenco dei badge in formato CSV |
| Importa badge | Importa un elenco di badge (inserimento massivo) |
| Leggi badge | Acquisisce il valore di un badge tramite un lettore/dispositivo abilitato |
| Scrivi badge | Programma/scrive un valore su un badge |
| Colonna | Significato |
|---|---|
| ID | Identificativo interno del badge |
| Nome | Nome assegnato al badge (l'icona a matita consente di rinominarlo) |
| Utente | Utente a cui il badge è assegnato (se presente) |
| Valore (hex) | Valore del badge in esadecimale, nascosto per riservatezza (icona a occhio per rivelarlo) |
| Valore (dec) | Stesso valore in formato decimale, anch'esso nascosto (icona a occhio per rivelarlo) |
| Azioni | Assegna a … / Rimuovi assegnamento / Elimina |
Nota: le funzioni Leggi badge e Scrivi badge richiedono un dispositivo/lettore abilitato alla lettura-scrittura delle tessere.
La sezione Cronologia (Cronologia eventi) permette di analizzare gli eventi dell'impianto — chiamate, accessi, allarmi e attivazioni — con filtri, esportazione e impostazioni di conservazione.
Nel pannello a sinistra si impostano i criteri di ricerca:
| Filtro | Descrizione |
|---|---|
| Tipo | Tipo di evento da cercare |
| Dispositivi | Limita la ricerca a uno o più dispositivi |
| Utenti | Limita la ricerca a uno o più utenti |
| Periodo | Intervallo di date (data inizio – data fine) |
| Reset / Mostra | Reset azzera i filtri; Mostra esegue la ricerca |
Gli eventi mostrati corrispondono al periodo e ai filtri selezionati; dopo aver modificato i criteri, premi Mostra per aggiornare l'elenco. Se per il periodo scelto non ci sono eventi, compare "Non ci sono eventi da mostrare".
In alto a destra le schede Tutto · Chiamate · Accessi · Allarmi · Attivazioni filtrano gli eventi trovati per categoria.
Gli eventi sono elencati in ordine cronologico. Ogni riga riporta l'origine o il nominativo, la data/ora e un'icona che indica il tipo di evento. Cliccando su un evento la riga si espande e mostra i dettagli (ad esempio "Accesso eseguito da …") e, quando disponibile, l'immagine catturata al momento dell'evento (la foto scattata dalla postazione durante l'accesso o la chiamata). Quando gli eventi sono numerosi, in fondo all'elenco è presente la navigazione a pagine.
Nella sezione Download puoi spuntare Includi immagini eventi e premere scarica CSV file per esportare gli eventi (opzionalmente con le immagini associate agli eventi).
L'opzione Opzioni di memorizzazione cronologia definisce per quanto tempo la cronologia viene conservata (ad esempio 1 mese): imposta la durata desiderata e premi aggiorna per applicarla.
La sezione Diagnostica permette di verificare il funzionamento dei dispositivi tramite gli eventi di diagnostica programmati e i trigger di test, ed è uno strumento pensato soprattutto per installatori e manutentori.
La pagina mostra l'elenco dei dispositivi. In alto sono disponibili:
Per ogni dispositivo dell'elenco sono presenti due comandi:
Con l'icona + si apre Configura un nuovo test, dove si definisce e si programma un test diagnostico:
Si conferma con CONFERMA.
I test così programmati vengono eseguiti automaticamente nel tempo; i loro esiti si consultano nella pagina Risultati diagnostica (menu Manutenzione del singolo dispositivo), dove sono filtrabili per tipo, periodo, esito e soglia.
Nota: la diagnostica avanzata e la ricezione di alert sui malfunzionamenti sono legate alla licenza di manutenzione dell'impianto.
La sezione Accessi temporanei presenta, in una vista a calendario, gli accessi a tempo concessi nel dominio. Ogni accesso è rappresentato da un blocco colorato posizionato nella fascia oraria di validità; il colore identifica la persona a cui l'accesso è associato.
Nota: gli accessi temporanei permettono di concedere l'ingresso per un intervallo di tempo definito (utile per ospiti, fornitori, personale a contratto) e si creano direttamente dal calendario cliccando sulla fascia oraria voluta.
La sezione Prenotazioni presenta, in una vista a calendario, le prenotazioni di spazi o risorse condivise del dominio (ad esempio sale riunioni o palestra). Funziona in modo analogo agli Accessi temporanei, con in più un'impostazione di conservazione delle prenotazioni concluse.
L'opzione Conservazione delle prenotazioni dopo la loro fine definisce per quanto tempo mantenere le prenotazioni una volta concluse (ad esempio 1 giorno): imposta la durata e premi Aggiorna.
Nota: il funzionamento completo del sistema di prenotazioni (casi d'uso e configurazione) è trattato nel capitolo dedicato Sistema di Prenotazioni.
La sezione Accessi offre una panoramica — e la configurazione — degli accessi dell'edificio: definisce quali azioni un gruppo (o un dispositivo) può eseguire e su quali dispositivi. Mentre la Visibilità stabilisce che cosa un gruppo vede, gli Accessi stabiliscono che cosa un gruppo può fare (aprire un varco, chiamare, ecc.).
La pagina è organizzata a tre colonne, con in alto il messaggio "Seleziona un gruppo o un dispositivo per iniziare", un campo Filtra per utente e il pulsante Esporta dati.
Nota: gli accessi vanno letti insieme alla Visibilità e alla configurazione dei Gruppi: la visibilità determina ciò che il gruppo vede, gli accessi ciò che può effettivamente comandare.
La sezione Impianto (Dati impianto) raccoglie le informazioni generali dell'edificio, i contatti per l'assistenza e le impostazioni generali del dominio. In alto è presente il collegamento contatta l'assistenza.
Definiscono come i dispositivi comunicano tra loro e con la Console (corrisponde alla Strategia broker del dominio mostrata nella sezione Dispositivi):
Password di impianto: la modifica dei dati dell'impianto è protetta dalla password di impianto, impostata di default a 000000. Per sicurezza è fortemente consigliato cambiarla dopo la prima configurazione.
Nota: la strategia broker è legata allo scenario di rete dell'impianto (con o senza multicast/mDNS, oppure con broker a indirizzo fisso); va concordata con il reparto IT in fase di installazione.
La sezione Integrazioni permette di collegare il dominio IpDoor a sistemi di terze parti tramite integrazioni Cloud-Cloud (server-to-server): da qui si configurano, ad esempio, le integrazioni con i gestionali PMS delle strutture ricettive. Si sceglie il tipo di integrazione desiderato e si compilano i parametri richiesti da quel tipo.
Tipo (es. un PMS)Parametri del tipoNota: questa sezione riguarda le integrazioni Cloud-Cloud (server-to-server), tipicamente con i gestionali PMS alberghieri. I tipi disponibili dipendono dai sistemi supportati e dalla licenza Integrazioni. Le integrazioni a livello di dispositivo o impianto (ad esempio ascensori KONE, dispositivi ONVIF o SIP) si configurano invece nei rispettivi contesti dei dispositivi.
La sezione Comunicazioni è la bacheca dell'impianto: raccoglie i messaggi scritti per gli utenti e per i monitor e permette agli amministratori di inviarne di nuovi. Serve per esempio all'amministratore di condominio che avvisa tutti di un intervento di manutenzione, o alla direzione di un ufficio che scrive al personale. Qui arrivano anche le comunicazioni di IpDoor s.r.l., come gli avvisi di aggiornamento.
La pagina ha tre schede:
Inviati e Nuovo compaiono solo agli amministratori dell'impianto, che aprendo la sezione arrivano direttamente su Nuovo. Gli altri utenti vedono solo Ricevuti.
A sinistra, Filtra risultati → visualizza periodo limita gli elenchi agli ultimi 30 gg (impostazione iniziale), agli ultimi 3 mesi, agli ultimi 6 mesi oppure a tutto.
1234Senza altre impostazioni la comunicazione è scritta nella lingua della Console, vale da subito e resta valida per 30 giorni. Le comunicazioni inviate dalla Console sono di tipo Avviso.

Attivando Avanzate compaiono altre impostazioni:
PeriodoTipoLingue disponibiliMittenteOgni riga mostra:
Toccando la riga si apre il contenuto, con la Fine validità; Chiudi la richiude.

Nella scheda Inviati, aprendo una comunicazione si vedono anche i Destinatari. Il pulsante Elimina chiede conferma («Cancellare comunicazione?») e poi la cancella definitivamente dal sistema.

Sui monitor Pleats si può mettere tra i Preferiti la vista Comunicazioni, per leggerle direttamente dalla schermata principale.
La sezione Annuncio apre la pagina Annuncio multicast, dove si scelgono i gruppi che possono ricevere un annuncio vocale a senso unico (paging) e, per ciascuno, l'indirizzo multicast su cui viaggia. Gli annunci partono poi da un preferito del monitor o da un pulsante di chiamata della targa.
Come si configura e come funziona, passo per passo, è spiegato in Annunci multicast.
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